Chi Sono

Sono Stefano De Divitiis, Executive Coach & Trainer, aiuto professionisti e team aziendali a sviluppare le loro eccellenze in modo da raggiungere gli obiettivi prefissati.

Il mio stile di coaching è definito “sistemico” in quanto valorizza tutte le risorse interne della persona andando a connettere elementi già presenti in modo nuovo e potenziante. Sono convinto che il Coaching è un’arte che va espressa con umiltà, professionalità ed efficacia.

2730 ore

di Formazione in azienda

78

Aziende incontrate

+ 150 ore

di Executive Coaching

Sembra sempre Impossibile. Finché non viene fatto

(Nelson Mandela)

Cosa Faccio

Mi occupo di Executive Coaching e per spiegare bene in cosa consiste utilizzo questa metafora. Immagina di trovarti a teatro, il palco è tutto buio tranne un cono di luce puntato sul protagonista. L’attore che recita può muoversi solo all’interno di quel cerchio di luce, perché al di fuori di esso è tutto buio e non sa cosa possa esserci.

Ecco, il Coaching allarga il cono di luce, illumina e rende visibile tutto il palco, permettendo all’attore di potersi muovere di più e di accorgersi di quali elementi ha a disposizione lì, proprio vicino a sé. Allo stesso modo nel coaching il mio compito non è quello di fare il guru, o di dare consigli, ma di portare visibilità a risorse che al momento sono presenti ma oscurate. Il percorso di Coaching permette al professionista di prendere piena consapevolezza delle proprie risorse, sviluppandole al meglio e diventando la migliore versione di sé.

Mi occupo di Formazione aziendale con la convinzione che gli obiettivi importanti si raggiungono con personalità importanti, e che queste si edificano con la formazione continua. Utilizzando un approccio sia esperienziale (apprendimento dal basso verso l’alto) e grazie a dei contenuti di valore (apprendimento dall’alto verso il basso) aiuto leader a potenziare la propria LEADERSHIP, gruppi a diventare dei veri TEAM, a superare momenti di conflitto, a diffondere una cultura del FEEDBACK come strumento di crescita, a gestire il TEMPO in modo ottimale, a definire OBIETTIVI in modo chiaro e deciso. Tutto questo mi è possibile mixando vari strumenti, discipline, tecniche: PNL, il Metodo LEGO® SERIOUS PLAY®, il metodo METALOG®, l’analisi DISC, le Liberating Structures, L’Outdoor Training.

Tutti nascono unici, solo alcuni continuano ad esserlo

(Bob Marley)

Utilizzo il modello che mi è stato trasmetto dal Coach internazionale Jan Ardui, che si basa su un concetto definito ‘presenza sistemica’.

La presenza sistemica unisce ascolto aperto e non giudicante, fine osservazione e identificazione di “pattern” a diversi livelli. Insieme, queste capacità formano un metodo qualitativo per riconoscersi in un sistema, perdersi liberamente nelle complessità di esso, e quindi riconoscerne profondamente le caratteristiche uniche.
Principio fondamentale di questo approccio è evitare di voler cambiare qualcosa anche laddove ciò può sembrare molto opportuno. La presenza sistemica è un invito a non cambiare nulla. Essa crea condizioni proficue per dar vita a un processo naturale di crescita. Un cambiamento, o una trasformazione, è un effetto, mai un risultato. Questa pratica suscita consapevolezza e la propensione ad usare qualunque cosa sia presente; nulla va eliminato. Riconoscere il giusto valore di tutti gli elementi fa sì che la coreografia eccezionale di un sistema si dipani naturalmente e con bellezza.

Il senso della vita è quello di trovare il vostro dono. Lo scopo della vita è quello di regalarlo

(Pablo Picasso)

Formazione Aziendale

METODO LEGO® SERIOUS PLAY®

Il metodo LEGO® SERIOUS PLAY® è una tecnica di facilitazione del pensiero, dei processi di comunicazione e di problem-solving che può essere utilizzata da aziende, team e singoli individui. Fondata su un estesa ricerca nei settori di management, dello sviluppo delle organizzazioni, della psicologia e dell’apprendimento, si basa sul concetto di “conoscere con le mani”.

PNL

L’uso della PNL e delle sue tecniche per lavorare su specifici esigenze del team. Con la PNL possiamo migliorare lo stile di comunicazione, la qualità delle relazioni, la capacità di comprendere l’altro e la padronanza dei nostri stati interiori. Queste quattro capacità sono fondamentali nel mondo professionale, dove tutto passa per la qualità della rete di relazioni che abbiamo, dalla capacità di fare squadra e dall’abilità di saper utilizzare il giusto stato d’animo in ogni situazione. Avere una conoscenza profonda di sé e imparare come gestire i processi interni ci permette di potenziare la nostra leadership, la nostra sicurezza personale, il nostro decision making e la nostra intelligenza emotiva.

FORMAZIONE ESPERIENZIALE METALOG®

Con il metodo METALOG® le attività di interazione diventano non solo sostenibili, ma veramente efficaci. Il motodo METALOG® si basa su progetti di apprendimento esperienziale, emotivo e sistemico attraverso metafore di interazione, con questo metodo di facilitazione i partecipanti “inciampano” negli apprendimenti ricercati, si apprende perché si vivono esperienze e da queste esperienze si traggono nuovi significati, nuove consapevolezze e nuove competenze. 

ANALISI DISC

L’Analisi DISC ci permette di riconoscere 4 stili di comportamento fondamentali. Fare proprio questo strumento permette di saper distinguere più facilmente alcuni tratti distintivi della persona, comprendendone da subito le sue reali esigenze e intenzioni. L’Analisi DISC ci da la possibilità di lavorare su tanti aspetti professionali: sul miglioramento delle nostre relazioni (sul lavoro come nel privato), sul miglioramento del nostro stile di comunicazione con gli altri, sul riconoscimento dei punti di forza e delle aree di miglioramento di un team, sul proprio stile di leadership, sulle strategie da attuare per evolvere come persone, sulla capacità di parlare in pubblico.

OUTDOOR TRAINING

La formazione aziendale trova nella sua variante più particolare l’Outdoor Training. Questo tipo di formazione all’aperto permette in poco tempo di lavorare su competenze personali e manageriali e di raggiungere risultati incredibili. Si può lavorare su tanti aspetti: team building, trasferimento del know-how, miglioramento della conoscenza nel team, problem solving, decision making, creatività, empatia, pensiero critico. Le esperienze da poter vivere sono veramente tante, l’orienteering, la zattera, il ponte tibetano, missione di soccorso, rafting, barca a vela, scalata di una parete, esplorazioni speleologiche.

IMPACT COACHING

  • “Impact-Coaching: ti dico la verità che nessuno ha il coraggio di dirti. Con rispetto. Senza filtri.” 

Un nuovo format di Coaching, anche se definirlo così non è corretto, perché privo di elementi necessari per definirlo tale, si chiama “Impact – coaching” in cui ti ascolto, ti faccio domande, e ti restituisco feedback su tutte le dinamiche che osservo presenti, in maniera spietata, sincera, senza mezzi termini, come NESSUNO oggi comunemente fa. Il fine non è sadico, ma, in maniera del tutto opposta, puramente solidaristico, in quanto si concretizza nel portare evidenza su dinamiche profonde che per convenzione culturale, “educazione”, per rispetto dei ruoli, quieto vivere, codardia, nessuno ci fa notare più e, in accordo con la nostra inconsapevolezza/convenienza, le conserviamo e le lasciamo agire condizionando negativamente la nostra vita.

Uno spazio compassionevole, educato ma allo stesso tempo crudo senza compiacimenti o adulazioni (che ci piacciono tanto ma allo stesso tempo ci anestetizzano dal prendere responsabilmente in mano la nostra vita)

Non lasciare che il rumore delle opinioni altrui soffochi la tua voce interiore

(Steve Jobs)

Alcuni dei miei clienti

Scopri chi sei e non avere paura di esserlo

(Mahatma Gandhi)

USP

Sono convinto che il ruolo del Coach come del Trainer debba essere una figura discreta, altamente competente, rispettosa e soprattutto umile.

Il Coach ed il Trainer sono due figure che appaiono nel momento giusto, e quando avranno terminato il loro compito scompaiono, senza creare relazioni di dipendenza. Alla fine di ogni percorso di coaching e di formazione si ottiene il risultato desiderato quando il Coach diventa “inutile”, non serve più, perché la persona, il team, l’intero sistema aziendale ha imparato a cavarsela da solo.
Questo è il mio obiettivo, dare strumenti e strategie per cavarsela da soli, senza creare disfunzionali rapporti di dipendenza che non permettono lo sviluppo di una crescita sana, libera e generativa.

Le promesse che ti faccio come Coach e come Trainer sono per me importanti e posso farle solo se queste si basano su una competenza solida, non sono un superman ma un professionista abile nel suo campo e allo stesso tempo persona alla mano e semplice.

Se conosci come, avrai sempre un lavoro, ma se conosci perché sarai una guida

(John M. Capozzi)

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