LEGO® SERIOUS PLAY®
Pensare con le mani, costruire significati
Ci sono domande alle quali non è sempre facile rispondere soltanto attraverso le parole.
LEGO® Serious Play® è una metodologia di facilitazione che utilizza la costruzione di modelli tridimensionali e il pensiero metaforico per aiutare persone e team a esplorare temi complessi, rendere visibili idee e percezioni, condividere prospettive e costruire nuove possibilità.
Il modello costruito diventa il punto di partenza per raccontare ciò che pensiamo, confrontarci con gli altri e dare forma anche a elementi che, in una conversazione tradizionale, potrebbero rimanere impliciti.
Non si tratta quindi di “giocare con i LEGO®”.
Si costruisce per pensare, si racconta per condividere, si osserva per comprendere.
Come funziona
Il processo si sviluppa attraverso una sequenza apparentemente semplice ma estremamente strutturata.
Il facilitatore propone una domanda o una sfida. Ogni partecipante costruisce un modello che rappresenta la propria risposta, attribuendo significato agli elementi utilizzati.
Successivamente ciascuno racconta il proprio modello e il gruppo esplora ciò che è emerso attraverso domande, connessioni e nuove costruzioni.
Progressivamente è possibile passare dai modelli individuali alla costruzione di modelli condivisi, rappresentare relazioni e connessioni, simulare scenari e individuare principi o possibili azioni.
Il risultato è un processo nel quale il pensiero non rimane soltanto nella testa delle persone: diventa visibile, concreto e condivisibile.
Perché utilizzarlo
Uno degli aspetti che trovo più interessanti di LEGO® Serious Play® è la capacità di modificare le normali dinamiche di una conversazione di gruppo.
In una riunione tradizionale alcune persone possono occupare gran parte dello spazio, mentre altre intervengono poco. Attraverso la costruzione individuale, invece, ogni partecipante è chiamato prima a elaborare il proprio punto di vista e poi a condividerlo.
Questo favorisce una partecipazione più ampia e permette di far emergere prospettive, intuizioni e conoscenze che potrebbero altrimenti rimanere inespresse.
Il modello diventa inoltre un oggetto esterno alla persona: il confronto può concentrarsi su ciò che è stato costruito e sul significato attribuito, facilitando l’esplorazione anche di questioni complesse.
Cosa possiamo esplorare
LEGO® Serious Play® può essere integrato all’interno di percorsi formativi, workshop e momenti di facilitazione per lavorare, ad esempio, su:
Leadership e identità professionale
Rappresentare il proprio modo di interpretare un ruolo, esplorare punti di forza, responsabilità e possibilità di sviluppo.
Team e collaborazione
Far emergere differenti rappresentazioni del team e costruire una comprensione condivisa di relazioni, contributi e modalità di collaborazione.
Visione e obiettivi condivisi
Trasformare idee astratte in rappresentazioni concrete sulle quali il gruppo possa confrontarsi.
Cambiamento
Rappresentare il sistema attuale, immaginare scenari futuri e osservare opportunità, vincoli e connessioni.
Problem solving e generazione di idee
Esplorare un problema da prospettive differenti e costruire nuove possibilità attraverso il contributo dell’intero gruppo.
Valori e cultura organizzativa
Rendere visibile il significato che le persone attribuiscono a concetti spesso astratti e costruire un linguaggio maggiormente condiviso.
Dal modello alla realtà
La costruzione non rappresenta il punto di arrivo.
Il valore dell’esperienza emerge soprattutto nella riflessione che segue la costruzione: cosa ci sta mostrando questo modello? Quali connessioni non avevamo considerato? Cosa abbiamo scoperto ascoltando gli altri? Cosa significa tutto questo per la nostra realtà professionale?
È in questo passaggio che l’esperienza può trasformarsi in consapevolezza e la consapevolezza può tradursi in decisioni, comportamenti e azioni concrete.
Per questo LEGO® Serious Play® non viene inserito nei miei percorsi perché è originale o coinvolgente.
Lo utilizzo quando può aiutare un gruppo a vedere, comprendere e affrontare qualcosa che attraverso una conversazione tradizionale sarebbe più difficile far emergere.
Lo strumento viene dopo la domanda
Come per tutte le metodologie che utilizzo, non parto mai da LEGO® Serious Play® per decidere cosa fare con un gruppo.
Parto dal contesto, dalle persone e dall’obiettivo.
Solo dopo valuto se questa metodologia rappresenta il modo più efficace per accompagnare quel particolare processo di apprendimento o facilitazione.

